Un libro che lavora molto sul piano visivo
Un volume di parole e immagini non è un'idea originale. Non lo è nemmeno un'antologia di racconti con fotografie. Ma "Sviluppi imprevisti" è una raccolta di racconti scritti dagli autori partendo da una fotografia ricevuta in busta chiusa, come una letttera anonima, a scelta insindacabile della fotografa. Un esperimento accettato liberamente, una scommessa fatta con noi stessi sul filo della memoria e dell'immaginazione. "Sviluppi imprevisti", sette racconti uniti dal bianco e nero e dal gusto per il dettaglio di Cettina Calabrò.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.