Con "Trentadue frammenti dell'anima", il genere del racconto in italiano decolla nuovamente, dopo Calvino, Buzzati, Fenoglio, Ada Negri, Pirandello, Moravia, con tutti gli elementi che lo caratterizzano: immersione velocissima, costruzione fluida, colpo di scena, varietà del soggetto e della scelta di narrazione. Accanto all'ispirazione di Edgar Allan Poe e Lovecraft, Giulia Marengo spinge le vele del suo raccontare lungo un mare attraversato da tutti i venti: ora è scirocco e fa caldo; ora è la tramontana, sospetta; il maestrale ci riempie le vele; il libeccio ci costringe verso la costa; la bora gelida ci attanaglia. A volte c'è anche bonaccia, tutto è fermo e, magari, la nebbia aggiunge forme spettrali. Oppure le trombe d'aria s'incontrano e creano terrore. La rosa dei venti letterari, metafora per la varietà del racconto, è saldamente nelle mani di questa piemontese, bocciolo di rosa delle scrittrici italiane, che ci sa dare una serie di perfette emozioni drammaturgiche e letterarie. Fuor di metafora, dunque, un'esperienza sublime e calibratissima di grande lingua italiana, un mosaico della nostra capacità di sentire, con l'anima intenta a comporsi brano dopo brano...
EAN
9788890225482
Data pubblicazione
2013 01 07
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
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