Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Emma è felicissima nell'apprendere di essere incinta, ma subito dopo scopre di avere un tumore al seno e contro il consiglio dei medici decide di portare avanti la gravidanza. Molti daranno una interpretazione strumentale a questa scelta; lei semplicemente è moralmente obbligata a questa decisione perché ha già preso coscienza del suo essere madre, ed una madre non può mai fare del male al proprio figlio. In una sanità disgregata di una città del Sud si consuma questo dramma commovente e nobile, che spinge alla riflessione su quell'evento grandioso che è la maternità, sulle sue implicazioni e sulla maniera di fare ostetricia oggi.
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