Casina è un piccolo paese ai piedi dell'Appennino reggiano. Un paese come tutti gli altri: la piazza del municipio, i giardini, le panchine, qualche bar, il mercato. La gente soprattutto. In questo piccolo libro, nato da una serie d'immagini rubate, di una leggerezza profonda, un po' Henri Cartier-Bresson un po' Robert Doisneau, sospeso tra memoria e nostalgia, si raccontano soprattutto le persone, gli incontri e alcune storie di famiglia, come quella di un certo zio Ugo, fascista con la passione dei trenini elettrici, delle penne a sfera e dei berretti: un'infinità di lavori precari per finire, in una domenica d'elezioni, a bere l'ultimo caffè della sua vita alla casa di riposo, forse pensando di poterle vincere, le elezioni. E poi le scommesse tra amici, le partite di briscola e scopone, le gare delle auto sportive, Gianni Rivera che non viene per una partita di pallone, ma per un comizio elettorale, le corse in bicicletta e la musica dei Beatles, di Bob Dylan, dei Rolling Stones. 20 fotografie in rigoroso bianco e nero, dalla fine degli anni Settanta agli inizi del 2000, a tessere un filo unico con 11 micro romanzi che hanno il respiro della vita che fugge, della vita che ritorna, della vita che resta, in un paese forse come nessun altro, tra le pieghe delle cose, delle case, delle strade.
EAN
9788890308239
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro
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