Quanto la morte sia protagonista del pensare dei siciliani, o meglio, quanto i siciliani pensino a partire dal sentimento di morte che li abita, nessuno l’ha espresso meglio di Gesualdo Bufalino in una delle pagine più dense del suo libro “La luce e il lutto”: «Così noi continuiamo ad opporre alle abbaglianti vociferazioni del sole la certezza immemorabile che su ogni cosa trionfa il niente. E che nei nostri occhi, finché non li chiudiamo, sono destinati a combattersi e ad amarsi per sempre la luce e il lutto» In molte immagini di questo libro potrete trovare un senso teatrale della morte che ha radici antiche, in un’epoca più che millenaria, dalla tragedia greca alla dominazione spagnola. Ma troverete anche un senso di trionfo sulla morte, visibile soprattutto in tutte le processioni religiose della Pasqua, incentrate sul rapporto tra la Madre e il Figlio. Ho lavorato quasi tre anni, cercando di raccogliere le ultime tracce della tradizione del lutto in Sicilia, riproducendo quell’immaginario umano e culturale che per secoli ha fatto da collante fra le comunità siciliane: un patrimonio “immateriale”, espressione di una memoria storica che deve essere valorizzata e non rimossa.
EAN
9788890325793
Data pubblicazione
2020 10 26
Lingua
eng;ita
Pagine
120
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
317
Larghezza (mm)
256
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
1000
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