Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Stagione dopo stagione, l'Orto botanico di Padova, prezioso scrigno che racchiude tesori di botanica, medicina, filosofia e architettura, non finisce di stupire, come un libro aperto, animato e inesauribile. In Inverno, quando il cielo è limpido e freddo, le ombre si fanno più nette e i rami nudi di alberi e arbusti si trasformano in sculture viventi. Qualche fiore già sboccia a gennaio, altri non hanno mai smesso di farlo, ma a tutto c'è un perché ed è questo domandarsi ad alimentare il desiderio di conscere e la ricerca.
Stagione dopo stagione, l'Orto botanico di Padova, prezioso scrigno che racchiude tesori di botanica, medicina, filosofia e architettura, non finisce di stupire, come un libro aperto, animato e inesauribile. In Inverno, quando il cielo è limpido e freddo, le ombre si fanno più nette e i rami nudi di alberi e arbusti si trasformano in sculture viventi. Qualche fiore già sboccia a gennaio, altri non hanno mai smesso di farlo, ma a tutto c'è un perché ed è questo domandarsi ad alimentare il desiderio di conscere e la ricerca.
Può funzionare bene per professionisti e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.