Un venerdì notte qualunque, davanti alla Pinacoteca civica di Forlì, un uomo viene ucciso. Il corpo, ritrovato con un buco in fronte al centro della strada, lascia pensare a una vera e propria esecuzione, ma per quale motivo? Il commissario Stefano Caroli non ne ha la minima idea finché l'anziano direttore del museo, il dott. Sergio Taddei, non si accorge che è stato rubato un dipinto: un olio su tavola del XV secolo attribuito a Lorenzo di Credi, conosciuto da tutti come la Dama dei Gelsomini ovvero il presunto Ritratto di Caterina Sforza. Omicidio e furto sembrano quindi collegati. Chi può esserne l'artefice? Quella stessa notte, le telecamere a circuito chiuso hanno ripreso due individui entrare nella pinacoteca. Taddei non ha dubbi: si tratta di Giorgio Carnaccini, programmatore per il comune al primo incarico e Anna Gualandi, la guida del museo. Alla luce di questi chiari indizi, Caroli fa scattare le indagini che lo porteranno presto fuori città. Ma una serie di strani eventi lo indurranno a pensare che la soluzione non è così semplice come sembra e che quei due ragazzi corrono un grave pericolo. Catapultati nel peggiore degli incubi, Anna e Giorgio lotteranno per la loro sopravvivenza e per scoprire il vero motivo del loro coinvolgimento nella vicenda.
EAN
9788890379345
Data pubblicazione
2009 04 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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