Paolo, convinto affiliato alla mafia di un tempo, due volte è andato in galera e due volte ne è uscito, accumulando trentacinque anni di carcere. Con la chiara aureola di chi si porta addosso due omicidi e 35 anni di galera, si muove per le vie del paese stimato e ossequiato da grandi e piccoli. Appena in libertà, si rende conto che all'interno della onorata società le cose sono radicalmente cambiate. Qui vive e consuma la sua doppia tragedia, Legato com'è al suo passato, retto sul sentimento di mafia, e il presente, impastato di droga e di delinquenza comune. Pina, ormai molto anziana, al figlio ribadisce la sua noncuranza della ricchezza, per cui i suoi nuovi amici si battono e muoiono: "Te lo dissi mille volte. Appresso alle ricchezze non ci andammo mai. Il rapporto di Paolo e la madre caratterizza il romanzo dalla prima all'ultima pagina. Da una parte c'è il figlio indolente e neghittoso, dall'altra la madre iperattiva e autoritaria. Lui uomo per forza e lei venuta al mondo donna, per ironia della natura matrigna. Paolo chiude la parabola della sua esistenza ai funerali della madre oppressiva anche dalla bara e di fronte alla nuova mafia, spietata erogatrice di droga e morte.
EAN
9788890492723
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro rilegato
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.