Intento a bere birra in un losco locale, l'autore si vede comparire davanti Dio in persona con una missione per lui: "Io voglio un reportage giù dall'inferno / per poi mostrare ai folli simil tuoi / quant'è inumano il lor viver moderno / da miseri, intruppati come buoi". Scelto Dostoevskij come proprio Virgilio e imboccato l'ingresso per gli inferi - la latrina del locale - il novello Dante inizia il suo viaggio nei gironi della politica del XXI secolo. Da Berlusconi a Di Pietro, da Veltroni a Bossi passando per Casini, Fini, Rutelli; i falsi e gli arroganti, i traditori e i voltagabbana, i Giano bifronte della Cultura e dell'informazione; papa-boy, ex comunisti, ex fascisti, xenofobi e razzisti che cianciano di radici cristiane e celtiche. Di girone in girone, guadagnar la via 'a rivedere le stelle' non è facile: "Fiumane di borghezi e buttiglioni / ci spingono e s'aggrappan forte a noi, / cicchitti, giovanardi e anche maroni / voraci come fosser avvoltoi; / gasparri, pecorelli e anche ghedini / vaganti per quel luogo disadorno, / storaci, calderoli e taormini / ci ostacolano il passo del ritorno". "DanteSka" è una satira irriverente, illustrata dalle tavole di Manlio Truscia.
EAN
9788890496226
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
169
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