L'emigrazione è una filosofia di vita per chi parte con la valigia piena di sogni per andare a cercare fortuna. La ricerca di nuovi lidi non deriva sempre da una congiuntura critica generale ma può dipendere dal senso di vuoto, di solitudine o d'inquietudine quali fattori di perturbazione dei meccanismi di regolazione dell'individuo. Il tema affrontato si incentra sulle vicende di un giovane siciliano che abbandona il proprio piccolo paese con la consapevolezza di volere sperimentare il fascino della città, delle trasformazioni radicali, del progresso tecnologico che si andavano consolidando nel nord d'Italia dopo il secondo dopoguerra, anni d'impegno difficile e di diffusa sofferenza nell'evanescenza del miraggio riverberato dalle speranze di sviluppo economico e sociale. L'atrofia economica, il degrado politico, lo smarrimento della solidarietà familiare e la condizione di disagio psicologico condurranno il protagonista ad un percorso di vicissitudini che si risolveranno in una sconfitta antropologica e nella consapevolezza della ricerca e della valorizzazione delle proprie radici.
EAN
9788890542572
Data pubblicazione
2011 02 01
Lingua
ita
Pagine
230
Tipologia
Libro in brossura
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