Questo libro consegna al lettore il fascino e il mistero di una delle montagne d’Abruzzo, fra le più importanti ed interessanti, la Majella. Non vuole essere un libro didascalico, né un manuale informativo; nemmeno ha intenti celebrativi ed encomiastici di una regione ormai non più relegata al ruolo di marginalità agro-pastorale. L’Autore si muove attraverso i ricordi e le frequentazioni vissute in un paese piccolo piccolo, Sant’Eufemia, alle falde del massiccio abruzzese ed approda ad un’analisi geografica, storica ambientale dove affiorano le bellezze, le prospettive, ma anche le contraddizioni e gli stravolgimenti provocati da un malinteso progresso di questi ultimi decenni. Argomento centrale del libro sono le acque del versante pescarese della Majella, oggetto di miti e leggende, sublimate dalla cultura pastorale, sacralizzate dalla presenza di santi ed eremiti ed oggi ricercate per la loro freschezza e qualità. In verità l’acqua della Majella deve il suo pregio al fatto di trovarsi in unico ed irripetibile contesto dove si fondono quasi intatti ecosistemi, tradizioni e mirabili testimonianze dell’inventiva umana, dai tholos, agli eremi ed alle abbazie.
EAN
9788890591266
Data pubblicazione
2023 12 15
Lingua
ita
Pagine
150
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
8
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
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