Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ne "Gli Occhi di Zaira" c'è un sud, una Napoli che sa di Eduardo, ma anche di Peppe Lanzetta, la Napoli vera, la Napoli non oleografica, la Napoli strada senza via d'uscita, la Napoli dove tutto può essere il contrario di tutto. Una miscellanea di colori, rabbia, tristezza, voglia di riscatto e di verità. Sì di verità, quella che fa male, quella che fa mancare il respiro, quella che solo chi la vive può realmente capirla.
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