Maurizio Granja presenta le crisi di identità comuni ai cinquantenni attraverso Giorgio, un medico protagonista del romanzo che, nei rapporti difficili con quattro donne, la società, il proprio corpo, coglie occasioni di auto-analisi: lineare e mediata dai valori paterni. Arrendersi? Mai, anche se più volte lui vacilla; ne esce stremato, vincente, libero: ma la passionalità paga pegno... Un libro polemico e controcorrente nel suo lucido realismo, scandito dallo scetticismo ironico su questo mondo e su se stesso: attraverso lettere e una prosa dense di ideali e significati romantici, però chiarissime e incisive; e il lettore, incalzato da colpi di scena, emozioni e idee, vi si lascia volentieri trascinare, come in una sorta di scrittura liberatoria. Infatti la parola - raffinata o cruda - è sempre comunicativa, nel luogo e nel momento giusti, secondo uno stile letterario classico e altrettanto genuino nell'ispirazione. Un libro della nostalgia, un'Odissea con miti del 2000 ma dedicata a radici culturali, nazionali ed a memorie profonde, un messaggio di speranza e di amicizia, un dilemma laico tra destino e responsabilità.
EAN
9788890635427
Data pubblicazione
2012 03 22
Lingua
ita
Pagine
248
Tipologia
Libro rilegato
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