La storia dell'Ospedale di Santa Croce di Sassari è anche la storia linguistica del capoluogo turritano. Dal 400 al 500 i nobili e la stessa municipalità di Sassari usano il latino come lingua ufficiale scritta, mentre i meno abbienti si servono della lingua sarda. I cambiamenti avvengono con la conquista del Logudoro da parte dei Catalano Aragonesi nel corso della prima metà del Quattrocento quando, progressivamente, il catalano scalza il latino dalle scrivanie della municipalità e dagli studi notarili. Resiste sempre per le classi meno abbienti la lingua sarda. Poi, con l'unione dei regni di Aragona e Castiglia e la costituzione del regno di Spagna, anche la scrittura risente ovviamente dei cambiamenti politici. Pertanto, tra 500 e 600 il castigliano subentra al catalano. Dal 600 al 700, con l'impiego della lingua italiana, la società sassarese diventa multilingue. Partendo dal basso: sassarese, sardo, castigliano e italiano. Si dovrà aspettare ben oltre il 1720, anno della consegna del regno di Sardegna ai Savoia, per vedere scomparire il castigliano dalla scrivanie. L'ultimo documento scritto in spagnolo è della fine del 700.
EAN
9788890677052
Data pubblicazione
2012 12 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Documenti inediti dell'ospedale di Santa Croce di Sassari. Una società multilingue—