Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro raccoglie testi di poesia in dialetto abruzzese (di Vittorito, in provincia di L'Aquila) scritti nell'ultimo quindicennio, e cioè dal 1998 al 2012, più altri testi risalenti agli ultimi vent'anni del secolo scorso, i quali, per diverse ragioni, non hanno trovato ospitalità nelle raccolte pubblicate in quel periodo, e cioè "Come nu suonne" (1984), "Vecchie parole" (1990), "Le miele de ju mmierne" (1998). Recupera inoltre gran parte delle poesie apparse nella raccolta "Quele che remane", stampata nel 2003 a Torino in soli trenta esemplari. Il libro contiene anche alcuni giudizi critici sull'opera poetica di Civitareale.
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