Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mi resta un unico grande rimpianto: non so cosa voglia dire amare. Finisce così il racconto "Andrea" di Corrado Iacotucci. Il breve resoconto di un personaggio che ancora non esiste (o forse sì), che nuota nel materno liquido amniotico e si sorprende di un mondo che ancora non conosce, quando poco più che "cellula viene strappata via da qualcosa di freddo." Una delle tante storie che l'autore imbastisce in questo suo esordio letterario. "Dell'amore e di altre catastrofi" è un libro che ci racconta con autentica semplicità le scelte più irrazionali e meno prevedibili che solo l'amore ci può regalare.
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