Almerico d'Este (1641-1660) nacque nel Palazzo Ducale di Modena da Francesco I e Maria Farnese, quinto maschio e settimo figlio dei duchi regnanti, un principe cadetto che al netto dei molti fratelli morti in fasce rimase poi il secondogenito accanto al principe ereditario Alfonso. Battezzato con il nome di un avo antichissimo che si era battuto contro i saraceni in difesa del papato di Giovanni X, Almerico venne cresciuto dal padre sull'esempio del mitico progenitore atestino e presto avviato al mestiere delle armi, nel quale dimostrò una notevolissima intelligenza tattica e diplomatica. Distintosi ancora giovinetto nelle guerre franco-piemontesi degli anni 1655-1658, l'Estense venne chiamato dal cardinale Giulio Mazzarino e da Luigi XIV per assumere il comando delle truppe di terra che il re di Francia intendeva mandare nell'Egeo a sostegno di Venezia nella cruenta guerra contro il turco per la conservazione del Regno di Candia. Dopo una serie di incursioni fulminanti e di vittorie che sorpresero il nemico, il morbo che circolava mortifero tra i soldati francesi e veneziani ebbe la meglio anche su di lui, che così concluse la sua breve vita sull'isola di Poros.
EAN
9788890852787
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
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