La guerra civile sta già imperversando quando Nerone si suicida nel giugno del 68 d.C. La sua morte scatena un'ondata di violenza. In poco più di un anno quattro imperatori si avvicendano al vertice del potere: Galba è assassinato, Otone si suicida, Vitellio è torturato e decapitato; infine l'ascesa di Vespasiano, in un'orgia di ferro e sangue, riporta la stabilità solo a partire dal dicembre del 69. "L'anno dei quattro imperatori" termina con l'avvento di una nuova dinastia, quella dei Flavi. Nei lunghi mesi d'incertezza precedenti alla presa di potere di Vespasiano, la tenuta dell'impero sarà messa duramente alla prova. La Gallia si ribella, le armate di Germania, Spagna e Oriente si rivolgono le une contro le altre, i pretoriani tessono oscure trame. Alla fine le legioni di Vespasiano ristabiliranno la pace, arrivando a soffocare anche la ribellione di Giulio Civile, l'ufficiale batavo che nel frattempo è riuscito a federare i popoli della Gallia Belgica. Attraverso uno studio attento delle opere degli storici antichi, delle iscrizioni recentemente ritrovate e delle testimonianze archeologiche, Pierre Cosme ricostruisce la trasformazione dell'impero in questo anno decisivo, cerniera tra due dinastie ma anche tra due epoche, che ha segnato a lungo la storia dell'Occidente.
EAN
9788890961076
Data pubblicazione
2015 06 24
Lingua
ita
Pagine
416
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
202
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
475
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.