Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro nacque senza l'intenzione di diventare un libro. In origine erano note, o segnalazioni, le quali - in questo mio viaggio del 1913 battevano con tanta insistenza nell'apparecchio del cervello, che fui costretto a trovare un lapis e un taccuino. Panzini viaggiatore e scopritore dell'Italia, ma in particolare degli italiani, si deciderà a pubblicare "Viaggio di un povero letterato" dopo aver letto la recensione che Giovanni Papini scrisse sul Resto del Carlino il 6 gennaio 1916.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.