Il titolo Meccanica elementare dei corpi quieti" è una sfida lanciata al lettore. Assai poco letterario, esso costituisce un evidente elemento di persuasione che il cammino sarà lungo, potrà risultare faticoso e richiederà al lettore partecipazione e spirito di sacrificio. Non si tratta di un testo di evasione, ma di una vera e propria proposta di evasione dal senso comune. Nessuna tentazione di porsi come guida da parte dell'autore, ma il lettore verrà invitato a riconfrontarsi con alcuni concetti lasciati in solaio ad impolverarsi. L'argomento è difficile e poco accattivante, e la vicenda non è forse per originalità il punto di forza del libro, poichè di immigrazione italiana si è parlato spesso negli ultimi anni. Il vero perchè dell'opera è riportare alla luce cose di cui non si parla più nel modo corretto o non si parla del tutto. Parole come socialismo, anarchia, progresso sono state snaturate o sono state cancellate dal nostro vocabolario, a causa di classificazioni strumentali. E se "anarchia" è diventato sinonimo di metodo terroristico, annullandone così gli importanti fondamenti filosofici, nemmeno di progresso si parla."
EAN
9788891001931
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
324
Tipologia
Libro in brossura
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