È il 17 marzo 2021, 160° anniversario dell'Unità d'Italia. Il nuovo Presidente del Consiglio Italiano, dopo lo svolgimento delle elezioni politiche al televoto, indice una conferenza stampa per presentare al popolo italiano i ministri da lui stesso scelti per comporre il nuovo Governo. Quello che avrà l'onere di dover risollevare una nazione ormai prossima al tracollo finanziario, estrema e inevitabile conseguenza dell'egemonia economica esercitata dal Vaticano, uno Stato sempre più potente e dotato ormai perfino di una propria autonomia monetaria. La conferenza stampa, trasmessa in 4D da Villa Pamphilj, sede di rappresentanza del Governo italiano, poco dopo l'inizio della diretta comincia però a prendere una piega indesiderata. Il premier si vede sfuggire via via di mano l'evento, ignaro del fatto che oltre quattrocento chilometri più lontano un nucleo sovversivo composto da uno squinternato (anche se erano soltanto in quattro) gruppetto di attori di teatro, appoggiato da uno squinternato e squattrinato (anche se non è dato sapere se fosse costituito da soli quattro elementi) gruppo straniero dall'analoga ideologia politica, aveva elaborato un minuzioso piano.
EAN
9788891003546
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
326
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €19.00
Il rosso e il nero, ma qua Stendhal non c'entra (peggio per lui, gliel'avevo detto di dimagrire...)—