Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il silenzio non esiste in sé, vive della sospensione di altro, è sempre contro qualcosa, a rischio di sopraffazione. Il silenzio non è unico, esistono i silenzi, luoghi in cui s'incastra lo scorrere, della musica o delle parole, della vita. Eppure ha potere, è in grado di riprodursi, di lasciare tracce indelebili. È un romanzo sul dolore che genera dolore, ma anche sulla possibilità di salvezza, sull'atto di volontà che libera.
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