Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sardegna centrale, inizio '900. Augusto, orfanello, è costretto dallo zio a pascolare i buoi finché non si ribella e se ne va. Inizia a commerciare: va a Cagliari la notte con il carro. Diventa ricco: è ora un padrone. Mario deve badare anche ai buoi. Una serva lo chiama "Servo doppio". Solo una pronipote, creando un'industria di spezie alimentari e chiamandola "Servo doppio" riscatta il disonore che da un secolo opprime la sua famiglia.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.