Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per loro Ziro era un miraggio, un eremita, un santo, un pazzo, un blasfemo, uno stregone e per alcuni anche il diavolo in persona. Ziro non era sogno, Ziro era piombato con forza nella mia realtà, in costiera amalfitana. Le sue orme, rimaste invisibili fino ad allora, presero forma sull'umida terra in attesa. Su un taccuino trascrissi i tanti versi ritrovati lungo il cammino di mare e di costa segnato da quel viandante. Nella grotta del Fiorale, scovai gli ultimi versi di Ziro ed una strana chiave numerica. (G. L. Ferrigno)
Per loro Ziro era un miraggio, un eremita, un santo, un pazzo, un blasfemo, uno stregone e per alcuni anche il diavolo in persona. Ziro non era sogno, Ziro era piombato con forza nella mia realtà, in costiera amalfitana. Le sue orme, rimaste invisibili fino ad allora, presero forma sull'umida terra in attesa. Su un taccuino trascrissi i tanti versi ritrovati lungo il cammino di mare e di costa segnato da quel viandante. Nella grotta del Fiorale, scovai gli ultimi versi di Ziro ed una strana chiave numerica. (G. L. Ferrigno)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.