È la storia reale vissuta da cinque ragazzi, raccontata da uno di loro (Vittorio), in servizio di leva alla Caserma Cecchignola di Roma. Stanchi, dopo appena due mesi di naja, in pieno accordo, studiano un sistema per poter ottenere una licenza di convalescenza per starsene un po' di giorni a casa. Il loro inferno comincia quando un borioso capitano medico, dopo la visita li spedisce direttamente al manicomio provinciale di Roma, il S. Maria della Pietà, dove dovranno trascorrere in mezzo ai "matti" quindici giorni in osservazione. In questo periodo tremendo di forzata convivenza, Vittorio mette in luce la cattiveria e la malvagità di una classe militare autoritaria, dove l'assenza dello Stato permetteva loro soprusi che hanno devastato la vita a molti ragazzi di leva. L'osservazione e la convivenza con i poveri ricoverati in quella struttura manicomiale fa capire a Vittorio che i veri matti non sono quelli, ma una società bigotta e malata di perbenismo che si vergogna di accudire i propri cari caduti nella confusione della mente, mandandoli a marcire e patire in quelle strutture aberranti chiamate manicomi.
EAN
9788891027443
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.