Prometeo giace incatenato in un monte della Scizia sottoposto al supplizio dell'aquila che gli divora il fegato. Le sue urla di dolore scuotono le profondità della terra da cui si genera un terremoto che fa franare la montagna e spezza le catene che lo tengono legato. Ormai libero, Prometeo raggiunge Atene dove vive come un comune mortale assistendo, con grande compiacimento, ai meravigliosi progressi compiuti dagli esseri umani sulla via della conoscenza. Zeus però, adirato a causa della tracotanza e della malvagità degli uomini, ha deciso di sterminarli tutti col fuoco dei suoi fulmini, cosa che gli verrà, tuttavia, impedita dall'audacia inaudita del titano. Fra libertà di coscienza e soggezione ideologica e religiosa, fra etica della responsabilità individuale ed etica dello Stato o delle Chiese, il mito di Prometeo giunge fino ai nostri giorni caratterizzati da un inquietante sviluppo tecnologico e scientifico. Ed è qui che Prometeo farà la sua "scommessa" puntando decisamente sulla fede nella ragione e sulla inalienabile libertà dell'uomo.
EAN
9788891028396
Data pubblicazione
2011 01 01
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
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