Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La complessa e consunta dicotomia fra amore e morte, arcinota dal mito di Orfeo ed Euridice, giunge ai tempi nostri confrontandosi con l'egemonia economica come unico "deus ex machina", fornendo un nuovo strumento di autodifesa e di gioco alla poesia: il "saldo". "Vendere" la morte all'amore a suon di versi sembra uno spregiudicato, forse illusorio tentativo di approdare ad un differente esito, in cui l'amore resiste alla crisi, sminuendo o convivendo con le afflizioni dell'uomo di oggi.
La complessa e consunta dicotomia fra amore e morte, arcinota dal mito di Orfeo ed Euridice, giunge ai tempi nostri confrontandosi con l'egemonia economica come unico "deus ex machina", fornendo un nuovo strumento di autodifesa e di gioco alla poesia: il "saldo". "Vendere" la morte all'amore a suon di versi sembra uno spregiudicato, forse illusorio tentativo di approdare ad un differente esito, in cui l'amore resiste alla crisi, sminuendo o convivendo con le afflizioni dell'uomo di oggi.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.