Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il lutto non diventa quasi mai una malattia, eppure fa sentire profondamente ammalati. Il bisogno di trovare comprensione e rispecchiamento non può essere liquidato con facili raccomandazioni e previsioni di buon senso, che servono più a placare le angosce di chi è vicino alla persona in lutto che non ad alleviare la pena di quest'ultima. Il libro vuol essere appunto uno spazio di comprensione e di rispecchiamento, utile a chi soffre in prima persona e a chi gli si propone come amico.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono facile e riflessivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.