Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Molto si è scritto sulla fiaba del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e sovente l'interpretazione critica ha inserito l'opera nella cosiddetta "letteratura per l'infanzia". Studi recenti, tuttavia, hanno sviscerato le dinamiche polisemiche che implicano la vicinanza tra letteratura, infanzia e male. Dai "Viaggi di Gulliver" ad "Alice nel Paese delle meraviglie", dalla politica all'inconscio, i "testi per l'infanzia" hanno scandagliato i fondali torbidi delle società e della coscienza.
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