Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Diario autobiografico che raccoglie sensazioni e disavventure affrontate in viaggio dall'autrice, rielaborate sotto forma di brevi capitoli a tratti seriosi a tratti ironici. Il viaggio pensato come manifestazione del cambiamento e come occasione di scoperta di sé e degli altri. Il viaggio vissuto come solitudine, disagio, benessere, fatica fisica e spossatezza mentale, ma ancor più come occasione per ridisegnare orizzonti resi aridi da un agire quotidiano stereotipato e sordo al nuovo.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.