Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro ricostruisce in maniera ironica la storia del progetto del ponte sullo stretto di Messina, smitizzando la "grande opera". L'autore ha raccolto negli anni un enorme mole di interviste, dichiarazioni, documenti, comunicati, atti di convegni, articoli di giornale, ed ha utilizzato il tutto per raccontare le tante assurdità dette intorno alla cosiddetta "ottava meraviglia del mondo".
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.