Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Liberamente ispirato ad una storia vera. Nel periodo che intercorre tra il mese di aprile 2002 a quello di luglio 2002, dei clandestini curdi lasciano la loro terra per cercare la salvezza in Europa. Le loro peregrinazioni, disagi e sofferenze li accompagneranno proprio in questo "viaggio verso la disperanza". L'autore, inserendo nel testo frammenti di descrizioni di usi, tradizioni e costumi del popolo curdo, situazioni geopolitiche ed estratti da rapporti di Amnesty international e da altre fonti simili, ha scelto la scrittura drammaturgica per evidenziare ed esaltare la drammaticità della vicenda.
Liberamente ispirato ad una storia vera. Nel periodo che intercorre tra il mese di aprile 2002 a quello di luglio 2002, dei clandestini curdi lasciano la loro terra per cercare la salvezza in Europa. Le loro peregrinazioni, disagi e sofferenze li accompagneranno proprio in questo "viaggio verso la disperanza". L'autore, inserendo nel testo frammenti di descrizioni di usi, tradizioni e costumi del popolo curdo, situazioni geopolitiche ed estratti da rapporti di Amnesty international e da altre fonti simili, ha scelto la scrittura drammaturgica per evidenziare ed esaltare la drammaticità della vicenda.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.