Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il racconto del male del nostro tempo, visto dagli occhi di qualcuno che lo ha vissuto in prima persona. Semplice e doloroso. Senza filosofie, senza paradossi, senza dietrologie e senza spiegazioni scientifiche troppo complicate. Il racconto di un figlio per suo padre. Perché possa restare vivo il ricordo di lui. Perché la medicina possa migliorare nella ricerca, fino a regalarci la cura a quella malattia che ci cambia, rubando un pezzo dell'anima a ciascuno di noi...ogni giorno.
Il racconto del male del nostro tempo, visto dagli occhi di qualcuno che lo ha vissuto in prima persona. Semplice e doloroso. Senza filosofie, senza paradossi, senza dietrologie e senza spiegazioni scientifiche troppo complicate. Il racconto di un figlio per suo padre. Perché possa restare vivo il ricordo di lui. Perché la medicina possa migliorare nella ricerca, fino a regalarci la cura a quella malattia che ci cambia, rubando un pezzo dell'anima a ciascuno di noi...ogni giorno.
Può funzionare bene per professionisti, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.