Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Partendo dall'analisi dei meccanismi mentali che generano il turpiloquio e la bestemmia, questo libro illumina impietosamente alcuni meandri della mente che l'uomo preferisce ignorare. Lo studio di queste pulsioni si trasforma in una discesa nei campi irrazionali delle religioni e delle motivazioni inconsce che rendono funzionale il mondo degli déi. Talmente funzionale da asservire la maggior parte dei terrestri alla volontà divina o, peggio ancora, a credenze poste ai confini con l'assurdo.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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