Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È un libro un pò duro all'inizio, tratta il tema della procreazione. Il protagonista ragiona in maniera che può sembrare cinica perché l'argomento è Tabù. Nessuno si permette di parlare dei bambini, se non in termini di bontà. Tutti sono, o fingono di essere felici di ogni nascita. La pena per chi esce da questo cliché, sono i sensi di colpa. Le tesi del racconto ribaltono il comune sentire. Il mondo è già troppo pieno, non serve l'arrivo del nostro". Poi c'è molto altro, superata l'indignazione".
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.