Una storia fantastica e divertente, ambientata in un mondo immaginario senza luogo e senza tempo per meglio raccontare un fenomeno che avviene in ogni luogo e in ogni tempo. La stagnazione, la palude, descritta nel racconto come un arresto del tempo, si ripete quando per mezzo della censura, dell'oscurantismo, dell'imposizione di un pensiero omologato, si chiude la porta all'evoluzione. In questa storia, ricca di sorprese, di personaggi, di situazioni imbarazzanti e piacevoli, si rivivono alcuni degli effetti che l'arresto del tempo, tramite i metodi discutibili di un professore, può causare sulla vita degli studenti e di tutta una comunità. Nelle prime pagine la vita scorre lenta come si addice a un luogo sommerso nella palude, ma poi il tempo si sbloccherà portando l'evoluzione in quella che all'inizio era una città senza nome dandole il privilegio di avere un nome che significa speranza e perfino il soprannome di città scuola: un sottile, per quanto approssimativo esempio di come partendo dall'istruzione, si potrebbe impostare tutta la società su valori più equi. La città scuola troverà il modo di impedire che il tempo si fermi di nuovo, grazie al suo innovativo sistema educativo.
EAN
9788891089021
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
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