Oltre alle figure emblematiche che entrano nel racconto, in questo ultimo lavoro di Olga Karasso il personaggio principale è un regista-attore teatrale e scrittore un tempo famoso che, in fonda crisi esistenziale per motivi legati sia alla vita professionale che a un dramma familiare e per sottrarsi anche a quella del mondo, decide, pentendosene amaramente, di confinarsi in una desolante casa di campagna. Per un uomo di teatro colto e abile nell'arte della finzione sussiste sempre - sul piano virtuale - ciò che nella realtà sembra mancare. Gli torna in mente uno straordinario viaggio con una faticosissima scalata alle cime di maestose montagne di una Cina arcaica e metafisica compiuto anni addietro. Metafora di un cammino mistico-filosofico assai estraneo al carattere dell'Occidente e, soprattutto, a lui stesso. La linearità delle nostre vite è solo apparente. Abbattute le barriere del racconto convenzionale, con rinvii spaziali e temporali, l'autrice, con i suoi soliti umorismo e stile graffiante, gioca tra la dimensione visibile e quelle invisibili con un finale a sorpresa che una volta ancora rovescerà la prospettiva del lettore.
EAN
9788891159090
Data pubblicazione
2014 09 01
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro
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