Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Far vedere la cosa bella significa vedere l'essenza dell'esistenza (S. Weil) Ed è questo l'intento che le autrici di questo libro si sono preposte, attraverso la raccolta di una serie di riflessioni, esperienze, relazioni, tratte da alcuni convegni, frutto di un lavoro d'insieme e di varie collaborazioni. Un viaggio nel cuore dell'uomo, nelle sue periferie ma anche e soprattutto nella sua capacità di "sconfinare", uscendo fuori di sé e andando verso l'altro, suscitando relazioni buone e scoprendo il senso del bello e in esso la speranza.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.