Non mancano il tempo e lo spazio all'eternità e all'infinito. Chissà quello che avranno da raccontarsi. Chissà quali lunghe pause fra un discorso e l'altro. Tanto loro non hanno fretta. Sono condannati ad esistere. Esistere e perdurare. Per sempre. L'eternità è una consolazione, l'infinito una disperazione. Due miti di una storia nata tanto tempo fa. La nostra. Da allora ne è scivolato via di tempo, ne sono accadute di vicende, si sono esplorati mondi. Narriamo leggende per carpire il segreto dell'eternità e raggiungere l'infinito. Tuttavia, rimane impossibile comprendere l'infinito, per chi è finito. A meno che la somma di tutti i finiti non ci restituisca l'infinito. Ma se l'infinito non può mai finire, per sua stessa ammissione, allora significa che anche noi finiti non finiremo mai. Qualcosa ci lega all'infinito. Siamo particelle di un insieme che non scorgiamo. La finitezza che ricopre noi esseri ci impedisce di osservare cosa c'è oltre i nostri limiti. Sbarriamo i confini anziché aprirli e ci precludiamo la vista. Allora affermazioni quali per sempre perdono il loro senso. Si esauriscono in ingenue speranze e meravigliose utopie. Se non sappiamo scorgere l'eternità e l'infinito dentro di noi, non li vedremo certo negli altri finiti, nei quali ci imbattiamo fuori dai nostri limiti, nel nostro eterno eternare.
EAN
9788891167460
Data pubblicazione
2014 12 01
Lingua
ita
Pagine
90
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.