Il libro nasce dalla conoscenza da parte dell'autore di una tradizione orale raccolta a Tricarico e ad Ozieri relativa alla figura di Sant'Antonio Abate vista nei panni di eroe culturale. Tanto nella versione lucana che in quella sarda si evidenzia un particolare comune nell'espediente escogitato da Sant'Antonio Abate per rubare il fuoco ai diavoli dell'inferno: un bastone di ferula, la cui caratteristica è quella di bruciare nell'interno spugnoso in modo tale che esteriormente il fuoco non si vede affatto. Si tratta del medesimo trucco cui ricorse Prometeo, secondo la tradizione dell'antica Grecia, per rubare il fuoco divino a Zeus. Questa sorprendente convergenza diacronica e analogia fra mondo antico e immaginario folklorico attuale ha spronato l'autore a leggere e mettere insieme le fonti classiche relative alla vicenda del Titano Prometeo. Ne è venuta fuori una sorta di antologia commentata che potrebbe essere utile, soprattutto, ma non solo, alle giovani generazioni, le quali prenderanno coscienza di come il Cristianesimo seppe adattarsi a leggi e ad usanze preesistenti influenzandole e trasformandole, oppure dando loro una sanzione definitiva.
EAN
9788891171474
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
188
Tipologia
Libro
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