Perché parlare della Grecia dal 1949 al 1974? Queste due date per la storia greca contemporanea rappresentano due punti d'arrivo, ovvero il termine di due drammatiche pagine della sua storia martoriata. Venticinque anni in cui il popolo greco, per certi aspetti, non è riuscito a riappropriarsi della propria storia, delineata come per il passato aldilà delle sue frontiere. Nel 1949 finalmente cessa la guerra civile. Terminata l'occupazione italo-tedesca, per tamponare il dilagante favore popolare alle politiche di sinistra, gli anglo-americani, sostenuti da una casa regnante che spesso ha remato contro gli interessi del popolo, contribuì a porre in essere un' atroce guerra civile che durò ben quattro anni. Mentre in tutti gli stati d'Europa, dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, procedettero alla ricostruzione, la Grecia proseguì il conflitto all'interno delle sue frontiere. Il 1974, invece, segna la fine della dittatura dei colonnelli che presero il potere con il golpe del 21 aprile del 1967. Un percorso nella storia e nella cronaca ellenica. Un tragitto che non ha alcuna velleità se non quello di essere ritenuto una semplice testimonianza di chi quegli eventi li ha vissuti direttamente o indirettamente. La maggiore e autorevole fonte è rappresentata dalla mia opinione, comunque frutto di ricerche e di numerosissime interviste. Un lavoro che mi auguro possa essere ritenuto un'attendibile rivisitazione storica.
EAN
9788891188205
Data pubblicazione
2015 04 01
Lingua
ita
Pagine
316
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.