Ispirazione, immagine e progetto
Il brunch, gli aperitivi, le feste e la moda: questo è l'affresco della "Milano da bere". Decantata, cercata, abbracciata, ma spesso odiata perché la grande città spersonalizza, raffredda e rende più aridi e superficiali i rapporti e i sentimenti. In una corsa continua in cui condurre la propria esistenza, il centro più fashion d'Italia risveglia lo sguardo della "giovane quarantenne" Viola verso la sua vita, rivelandone la latente infelicità a dispetto dei successi nel lavoro e dell'affetto del compagno. Comprendere la realtà è però un non facile percorso. Mentire a se stessi è lo sport più praticato dall'umanità e tutti ne siamo maestri.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono facile e visivo e un approccio accessibile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.