Lo scambio di opinioni avvenuto in occasione del quarto incontro di Ravenna Capitale, dedicato ad una rinnovata riflessione su "Territorialità e personalità. Compresenza di diversi piani normativi", ha suggerito di destinare il successivo incontro, tenuto alla fine di ottobre 2013, ad una più approfondita trattazione di alcuni spunti emersi negli incontri ravennati: l'attestata sopravvivenza in Occidente nei secoli IV-VIII di strutture amministrative romane; la rilevanza del documento e della sua conservazione in archivi; la continuità riscontrabile nei formulari notarili; l'uso nelle cancellerie, e non solo, del linguaggio legale romano. Da qui il titolo: "Permanenze del mondo giuridico romano in Occidente nei secoli V-VIII (Instrumenta, civitates, collegia, studium iuris)". L'uso della scrittura e il perdurare di una qualche forma di studio dei testi normativi romani costituiscono una sorta di filo conduttore che collega i diversi temi. Il volume, oltre agli studi che hanno tratto origine dai dibattiti che hanno animato il convegno, comprende un ampio contributo sul tema generale dei rapporti tra Costantinopoli e l'Occidente, tema che funge da cornice a tutti gli incontri di Ravenna Capitale.
EAN
9788891607843
Data pubblicazione
2014 10 01
Lingua
ita
Pagine
270
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.