Scriveva un tempo, Henry Lefebvre, che c'è un diritto alla città. Il suo è un appello ancora attuale che rivendica l'esigenza di una qualità urbana che non si riconosca nell'appagamento dei soli bisogni primari ma anche in quel diritto di livello superiore che assume la città come un bene comune, un luogo di comunità nella libertà in cui i cittadini si possano riappropriare dei tempi e degli spazi urbani. Più recentemente, i cittadini rivendicano con forza il diritto alla sicurezza, un diritto spesso molto urlato e molto usato da alterne convenienze politiche e, tuttavia, altrettanto spesso dimenticato nelle politiche e nelle pratiche di governo della città. Si può ricominciare dalla conoscenza di come i cittadini usano le strade e le piazze, di quali siano i luoghi che li attirano e quelli che li respingono, di quali siano le forme di degrado dei tessuti urbani che favoriscono la paura e l'isolamento nel privato. Per le politiche urbane si pone l'obbligo di mettere in agenda le iniziative che riscoprano il valore delle relazioni sociali e predispongano iniziative e progetti che favoriscono la partecipazione attiva da parte dei cittadini nella rigenerazione degli spazi di vita, pubblici e privati, della città. (Maria Cristina Treu).
EAN
9788891612359
Data pubblicazione
2015 11 01
Lingua
eng;ita
Pagine
276
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.