Nell’ambito del disegno di riforma della pubblica amministrazione (cd. “legge Madia”), il legislatore ha assegnato alla cittadinanza digitale un ruolo fondamentale, al fine di garantire l’innovazione delle relazioni tra i diversi soggetti di diritto (persone, operatori economici, imprese e pubbliche amministrazioni), nonché il riconoscimento di una serie di diritti del digitale, l’inclusione sociale, l’accesso ai dati e ai servizi, l’utilizzo delle soluzioni e degli strumenti digitali. La delega è stata esercitata mediante l’adozione del d.lgs. 26 agosto 2016, n. 179, entrato in vigore il 14 settembre 2016. Le novità più rilevanti, al fine della transizione al digitale, riguardano il nuovo diritto all’uso delle tecnologie, il domicilio informatico e la disciplina organica dell’identità digitale (SPID). Il presente testo ha lo scopo di approfondire le novità e gli impatti del decreto di riforma del CAD, mediante un’analisi ragionata per macro argomenti, al fine di fornire agli operatori una visione organica dei diversi istituti e delle soluzioni e strumenti che devono essere implementati e utilizzati. Nel primo capitolo si esaminano il perimetro di intervento del decreto di riforma e si approfondiscono gli obiettivi ed i capisaldi del nuovo Codice dell’amministrazione digitale: cittadinanza, cultura e competitività digitali. Il secondo capitolo ha ad oggetto l’approfondimento dell’ambito di applicazione e delle principali novità sotto il profilo soggettivo e della governance, con specifico riferimento alle nuove competenze dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Il capitolo terzo costituisce il cuore del presente contributo: è dedicato alle novità più rilevanti connesse alla cittadinanza digitale e alla cultura digitale, nonché all’approfondimento delle soluzioni e degli strumenti fondamentali, tra cui il domicilio digitale, l’identità digitale, le disposizioni in tema di PEC. I capitoli quarto e quinto hanno un taglio pratico e approfondiscono le novità in tema di documento informatico e di firme elettroniche, richiamando ed esaminando anche le disposizioni del Regolamento eIDAS (entrato in vigore il 1° luglio 2016), cui il nuovo CAD espressamente rinvia. Corredano infine il testo una bozza di delibera per la designazione del responsabile per il digitale e una serie di schede tecniche aventi ad oggetto gli istituti e le novità in tema di digitalizzazione. La delibera, compilabile e personalizzabile, è disponibile al link indicato all’interno del volume. Fabio Trojani Avvocato, Specialista in studi sull’amministrazione pubblica – SPISA, Segretario Comunale. Autore di pubblicazioni in materia e docente in corsi di formazione presso enti pubblici e aziende sanitarie.
EAN
9788891620538
Data pubblicazione
2016 12 19
Lingua
ita
Pagine
100
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
24
Larghezza (mm)
17
Come si presenta questo libro
Uno strumento rapido da consultare
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono consultazione e chiaro e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.