Michael Quante affronta temi centrali della filosofia hegeliana, facendoli interagire in modo avvincente e provocatorio con le principali linee teoriche del dibattito europeo e angloamericano contemporaneo. Quante compie un'operazione innovativa e ardita, mettendo a frutto il potenziale della filosofia dello spirito hegeliana nei confronti tanto degli esiti naturalistici, riduzionistici e scientistici dell'odierna "philosophy of mind" quanto delle tensioni che in questi ultimi decenni hanno caratterizzato la discussione tra individualismo e comunitarismo. Confrontando il riconoscimento orizzontale fra individui con il riconoscimento verticale tra individui e istituzioni, l'autore dimostra come Hegel abbia elaborato un modello teorico in grado di risolvere molti dei problemi dibattuti dall'odierna filosofia sociale e politica. In base a questo modello, fondato su un'ontologia sociale olistica e normativa, né l'intero sociale né l'individuo autonomo possono essere concepiti l'uno indipendentemente dall'altro. Al contrario: essi devono essere vagliati caso per caso, l'uno rispetto all'altro, sullo sfondo di situazioni concrete. L'olismo che caratterizza la filosofia pratica hegeliana consente di trarre significative conseguenze anche per la bioetica attuale, a dimostrazione del fatto che il potenziale teorico delle risposte della filosofia hegeliana alle sfide del presente è tutt'altro che esaurito.
EAN
9788891729811
Data pubblicazione
2016 02 25
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
386
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