La "sceneggiatura" di questo libro nasce da un video-documentario realizzato con lo stesso titolo, con l'obiettivo di raggiungere, attraverso una denuncia dell'adultizzazione dell'infanzia, un pubblico più vasto di quello che solitamente legge i libri di pedagogia. Questo volume corrisponde a una seconda sfida, quella di scrivere da pedagogiste senza usare (quasi mai!) il "pedagogese": nell'approccio, nello stile, nel linguaggio. Molte sono le tematiche trattate in questo testo (spettacolarizzazione, sessualizzazione, sfruttamento, pedofilia, malattia, obesità...), con l'obiettivo di dipingere un quadro sincero, senza troppi abbellimenti, sulla condizione dell'infanzia dei nostri bambini, attraverso lo stile e le parole di un pamphlet di denuncia. Avere a cuore l'infanzia non è "una questione privata", non riguarda soltanto famiglie e pedagogisti. Prendersi cura dell'infanzia riguarda l'intera comunità, che può riappropriarsi, così, di valori dimenticati, quali la solidarietà, la gratuità, la collaborazione. Valori quanto mai "inattuali" in un mondo che sembra correre veloce verso la sua stessa distruzione e che, forse, solo attraverso il rispetto per chi è più piccolo, fragile, diverso, misterioso potrà riuscire a salvarsi.
EAN
9788891740939
Data pubblicazione
2016 07 04
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
204
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