Dell'adolescenza il corpo è protagonista indiscusso: le trasformazioni puberali danno vita a nuove sensazioni, mutano la percezione delle distanze interpersonali, modificano la rappresentazione di sé, cimentano l'identità. Questo processo non è un percorso dall'esito scontato. Il corpo può essere vissuto come persecutorio, nemico, e perciò ripudiato. Questo ripudio non mostrerà solo l'esistenza di un profondo conflitto identitario, ma sarà anche spia e causa di un disturbato legame con l'altro. Molti gli autori che si sono cimentati sul tema, a partire da Eglé Laufer di cui possiamo leggere qui uno dei contributi più significativi: "Il corpo come oggetto interno". Alcuni di questi lavori presenti nel testo si soffermano sull'emergenza del breakdown evolutivo, altri presentano una prospettiva neuropsicoanalitica mentre altri discutono la specificità della tecnica in questi casi. Nel volume vengono inoltre approfondite le dinamiche delle nuove patologie adolescenziali come i self-cutting, i disturbi nell'identità di genere o nella sessualità.
EAN
9788891743886
Data pubblicazione
2016 11 17
Lingua
ita
Pagine
262
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
434
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