Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una serie di rapine, di attentati, di sequestri di persona, di omicidi: per impedire lo svolgersi di un processo, e per poter mettere il bavaglio allo stato di diritto. Gli avvocati di ufficio vengono minacciati di morte dalle Brigate Rosse, e il presidente dell’ordine, l’avv. Fulvio Croce, anch’egli difensore, viene ucciso da un loro commando. È questo il bilancio tragico dell’esperienza vissuta dall’autore e raccontata in questo libro: è quanto si svolse nella città di Torino soprattutto nell’ultima fase (marzo-giugno 1978) del processo ai capi storici delle Brigate Rosse.
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