All’indomani della fine del primo conflitto mondiale, l’Ansaldo dei Perrone si trovò esposta agli effetti della riconversione postbellica dell’economia. A ciò si aggiunsero la crisi della Banca Italiana di Sconto, braccio finanziario dell’Ansaldo, le azioni della Commissione parlamentare sulle spese di guerra, lo scarso peso politico dell’Italia alla Conferenza di Pace di Parigi e, infine, la crescita dell’egemonia economica e finanziaria della Banca Commerciale Italiana. In un simile contesto una delle opzioni scelte dai fratelli Mario e Pio Perrone, per assicurare alla società di Genova un posto di rilievo nel panorama industriale dell’Italia postbellica, fu la messa a punto di un progetto finalizzato alla conquista di ampie fette dei mercati dell’Europa orientale che, in seguito alla Grande Guerra, era stata profondamente ridisegnata da un punto di vista politico e geografico. La cosiddetta “spinta verso l’Est” fu abbozzata per la prima volta dopo la pesante crisi industriale del 1907. Venne ripresa con decisione nel primo dopoguerra e si concentrò soprattutto in Polonia, Russia (dove incrociò la rivoluzione bolscevica e la guerra civile) e Romania. Utilizzando materiale d’archivio e un’ampia bibliografia, il lavoro ricostruisce il progetto transnazionale dei Perrone in questi tre Paesi negli anni 1917-1921.
EAN
9788891780461
Data pubblicazione
2019 07 22
Lingua
ita
Pagine
162
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
280
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €21.00
L'Ansaldo dei Perrone nell'Europa orientale. Polonia, Russia, Romania (1917-1921)—